Aplasia midollare acquisita

EiP14L’aplasia midollare acquisita rappresenta circa l’80% dei casi totali.

La malattia si presenta con tutti i sintomi dell’anemia oltre alla possibile comparsa di infezioni o emorragie. L’intensità dei sintomi aumenta con il diminurire delle cellule del sangue.

In oltre il 70% dei casi la causa della malattia è di origine ignota, si parla quindi di aplasia idiopatica. Quando le cause sono note si parla, invece, di aplasia secondaria. Tra le cause note si possono annoverare reazioni a farmaci e l’esposizione ad agenti chimici o radiazioni. In ogni caso è fondamentale la predisposizione del singolo individuo.

Il trattamento di riferimento prevede il trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche. In assenza di un donatore si utilizzano farmaci per ridurre l’attività del sistema immunitario.

La ricerca ha fatto molto contro questa malattia e oggi circa il 90% dei bambini e oltre il 70% degli adulti conducono una vita normale ad oltre 10 anni dalla diagnosi.

N.B.: l’aplasia midollare acquisita non ha nulla a che vedere con l’aplasia midollare causata da trattamenti chemioterapici.

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