La Fondazione GIMEMA ha ricevuto il “Premio AIL BAT per tesi di specializzazione in ematologia” per le sue innovative ricerche in campo ematologico. Il concorso è stato istituito dalla sezione provinciale AIL di BAT (Barletta-Andria-Trani) che ha assegnato i premi di questa prima edizione del premio lo scorso 10 ottobre ad Andria, in Puglia.
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Alla Fondazione GIMEMA è andato il riconoscimento dedicato alle ricerche originali sull’ematologia sperimentale. Il presidente GIMEMA Marco Vignetti, collegato in videoconferenza, ha partecipato all’evento per ritirare virtualmente il premio: “Nel ringraziare per questo riconoscimento alla ricerca vorrei cogliere l’occasione per elogiare iniziative come questa. L’attività insostituibile che le sezioni AIL effettuano sul territorio non può che rappresentare uno stimolo per noi. Ritengo che sia un motivo di vero orgoglio essere sostenuti da sezioni come AIL BAT, segno tangibile della fiducia riposta nella nostra attività di ricerca e della possibilità di collaborare uniti per un comune obiettivo, quale è quello di sconfiggere le malattie del sangue”.

Un secondo premio è stato assegnato a Elena Mariggiò per la sua tesi di specializzazione sulla ricerca in ematologia discussa all’Università degli Studi La Sapienza di Roma.

Per il presidente dell’AIL di BAT Vito Leonetti questa manifestazione ha un duplice obiettivo: sostenere i giovani medici pugliesi che si specializzano in ematologia e portano avanti ricerche meritevoli e originali, e stimolare gli studenti che ancora stanno studiando medicina a specializzarsi in ambito ematologico.

“Pur essendo una sezione piccola, solo una sessantina di soci quasi tutti delle città capoluogo – spiega Leonetti – abbiamo voluto fortemente istituire questo premio perché sentivamo la necessità di mettere più risorse a favore della ricerca, perché siamo convinti che abbia un ruolo fondamentale nella tutela della vita degli ammalati onco-ematologici”.

Sul sito dell’AIL di BAT è già disponibile il bando della seconda edizione del premio. È possibile inviare la domanda di partecipazione entro il 30 novembre 2020.

AIL BAT è una delle 81 sezioni provinciali che affiancano i vicini centri ematologici italiani, affiliata alla sezione nazionale dell’Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mielomi (AIL). Le loro attività hanno lo scopo di sostenere la ricerca scientifica, fornire assistenza domiciliare e accompagnare i pazienti e le famiglie in tutte le fasi del percorso della malattia, creando residenze-case alloggio e acquistando macchinari e attrezzature destinate ai centri ematologici pubblici. Grazie ai loro finanziamenti inoltre è possibile ammodernare, ampliare e creare reparti di ematologia negli ospedali.

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