Anche il più piccolo contributo ha un grande valore.

I fondi raccolti dall’AIL permettono alla ricerca di evolversi, fanno sì che i pazienti e i loro famigliari abbiano l’adeguata accoglienza e consentono la formazione di tutte le figure fondamentali che ruotano intorno alla malattia. L’aspetto che però trae maggior beneficio è quello umano.

Grazie dunque, a tutti coloro che ogni giorno si adoperano affinché la speranza di vita non muoia mai.

 

AIL-GIMEMA. Insieme per la Ricerca.

AIL nasce nel 1969 a Roma da un’intuizione del Prof. Franco Mandelli e grazie al contributo di illustri personalità del mondo della medicina, della scienza, dell’economia e della cultura.

Da oltre 45 anni, AIL promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma. Assolve il compito di assistere i malati e le loro famiglie, accompagnandoli in tutte le fasi del lungo e spesso sofferto percorso della malattia, offrendo loro servizi, conoscenza e comprensione. Lotta al loro fianco per migliorarne la qualità della vita e sostenerli nel complesso percorso delle cure. Sensibilizza l’opinione pubblica sulla lotta contro le malattie del sangue.

AIL pone al centro della sua filosofia e della sua attività il malato e la sua famiglia, nel totale rispetto della persona e della dignità umana; assicura la serietà e la correttezza nell’informazione medico-scientifica e nella comunicazione; l’efficacia e l’efficienza nell’attività di raccolta fondi e la trasparenza nella destinazione delle risorse; il rispetto e l’onestà nel rapporto con volontari e sostenitori, l’efficacia nel raggiungere gli obiettivi della nostra missione.

L’organizzazione di AIL si basa sull’autonomia delle 81 Sezioni provinciali, autonome sia da un punto di vista giuridico che amministrativo. La trasparenza con cui vengono utilizzati i fondi, nello stesso luogo dove sono raccolti, è alla base del suo modo di operare.

Il Bilancio della Collaborazione.

Al GIMEMA aderiscono circa 150 centri di Ematologia, quasi tutti i centri italiani. Sono mediamente attivi oltre una ventina di studi clinici che coinvolgono la gran parte dei centri aderenti al gruppo cooperativo. Per ciascuno studio vengono reclutati centinaia, a volte migliaia di pazienti che verranno seguiti non solo durante lo svolgimento della terapia sperimentale a cui hanno aderito ma anche nel seguito della loro vita, anche nel corso delle visite di controllo. Questa attività, come si può ben immaginare, richiede una gestione molto complessa che coinvolge decine di persone di diverse specializzazioni per diversi anni, dalla progettazione e preparazione dello studio al suo completo svolgimento. Tutto questo lavoro viene eseguito dal Centro Dati e della Fondazione GIMEMA.

L’AIL sostiene e finanzia tutto questo, come sempre nel pieno interesse dei pazienti che hanno la concreta possibilità di usufruire immediatamente dei benefici di questi progetti di ricerca.

Dott.  Marco Vignetti
Coordinatore Centro Dati GIMEMA

Prof. Franco Mandelli
Presidente Fondazione GIMEMA