Scegli di sostenere il GIMEMA e la ricerca scientifica
sulle malattie del sangue.

I fondi saranno utilizzati per condurre nuove ricerche cliniche,
ampliare le conoscenze scientifiche e migliorare le strategie terapeutiche
e la qualità della vita dei pazienti.

 

 

salvadanaio

 

Sostenete la ricerca in completa sicurezza utilizzando:

    • Bonifico Bancario intestato a FONDAZIONE G.I.M.EM.A. FRANCO MANDELLI presso Banca Generali – Centro Private di Via Veneto 84 – 00187 Roma
      IBAN IT 72 Y 03075 01603 CC1510572396
    • 5×1000 firmando nel riquadro per il  Finanziamento della ricerca sanitaria  e scrivendo il codice fiscale 97154650580

 

  • Carta di credito

 

 

Cosa vuol dire finanziare la ricerca?

 

ASSICURARE
a tutti i pazienti una diagnosi precisa e sicura, finanziando sofisticate analisi di laboratorio

GARANTIRE
a tutti i pazienti la cura migliore attraverso l’impiego di farmaci innovativi, troppo spesso non ancora sul mercato

PERMETTERE
ai pazienti di essere curati in modo uniforme in tutta Italia e dar loro la possibilità di essere seguiti in ospedali vicino casa

FINANZIARE
borse di studio a giovani medici e ricercatori in tutti i centri italiani di ematologia che aderiscono al gruppo GIMEMA

SOSTENERE
il Centro Dati che assicura alla Fondazione lo svolgimento della propria attività di ricerca

ORGANIZZARE
riunioni, convegni e corsi di formazione che siano un momento di riflessione e di scambio di idee

 

 

Il 91% dei nostri fondi è dedicato alla ricerca.

  • 55%
    Costi dedicati ai progetti di ricerca
    Le ricerche cliniche, le nuove strategie terapeutiche, l’utilizzo di farmaci innovativi.
  • 36%
    Costo del personale di ricerca
    Medici e biologi che lavorano tutti i giorni con e per i pazienti.
  • 7%
    Costo del funzionamento del Centro Dati
    Il Centro Dati è la struttura di coordinamento delle ricerche cliniche GIMEMA a livello nazionale e internazionale.
  • 2%
    Altri costi, imposte e oneri straordinari 

 

 

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Le erogazioni effettuate in favore di una ONLUS – Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, rappresentano ai sensi dell’articolo 13 del D. Lgs. 460/97 un risparmio fiscale per il donatore e devono essere effettuate con versamento postale o bancario, o con carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. 

Le liberalità in denaro o in natura erogate da persone fisiche o da enti soggetti all’imposta sul reddito delle società in favore delle ONLUS possono essere detratte dall’imposta lorda per il 26% dell’importo donato, fino ad un massimo di 30.000 euro (TUIR 917/86) o dedotte dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui.